La trappola
Un documentario racconta l’odissea dei rifugiati politici in Italia, minacciati e bastonati, solo perché protestano. Piazza Oberdan, a Milano, è un luogo di passaggio. Migliaia di sguardi frettolosi l’attraversano ogni mattina e ogni sera. Quanti di questi, per più di un anno, si saranno soffermati a guardare (e capire) le persone che dormivano per terra, in piazza, sotto un sofferente graffito del Cristo? Difficile dirlo, ma uno di loro lo ha fatto di sicuro. Lemnaouer Ahmine, classe ‘73, algerino di Setif, da anni in Italia. Uno dei volti della nuova Italia, che non ha perso il suo sguardo ‘altro’. Con il suo lavoro di regista e documentarista racconta spesso il viaggio e l’incontro, per al-Jazeera, La7 e per la Rai, ma anche con produzioni indipendenti e coraggiose come L...






