| L’iconografia della cristianità anche ortodossa slava |
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Una recente mostra a Palazzo Venezia appena conclusasi “Il Potere e la Grazia” racconta secoli di cultura europea che hanno fatto della iconografia cristiana e non i pilastri della formazione culturale dell’Europa. Basta vedere il martirio di San Giovanni Battista di Andrea Vannucchi del 1523 detto Andrea del Santo Cristo di provenienza dalla Galleria di Palazzo Pitti. Il binomio potere e grazia fa riferimento all’intreccio tra forze religiose e politiche che hanno dato un contributo decisivo alla identità di questi popoli soprattutto nella storia della cristianità russa. La storia della santità cristiana e la storia social culturale e politica d’Europa sono strettamente connesse; ogni epoca della storia corrisponde ad alcuni modelli di santità specifici che incarnano in modo particolare l’ammissione di rendere visibile Cristo vivo e operante per la salvezza del mondo. Così i Santi martiri hanno dato testimonianza al Vangelo nella persecuzione. I Santi monaci hanno accompagnato il passaggio dall’epoca romana al Medioevo, custodendo le fondamenta della civiltà. I Santi missionari hanno diffuso il cristianesimo nei popoli che si sono insediati in Europa fino a fondare alcune delle nazioni attuali. I Santi mistici operatori di carità hanno riformato la Chiesa e reagito alla decadenza della vita religiosa come le Sante donne che hanno contribuito decisamente all’emancipazione del mondo femminile occidentale. Da non sottovalutare i Santi educatori che hanno affrontato il problema della formazione delle generazioni. La popolarità dei Santi e delle loro immagini hanno favorito una venerazione da parte delle genti europee fino ad aiutare le popolazioni a capire le complesse dinamiche culturali sociali e spirituali sulle quali si fonda l’Europa. In due millenni di cristianità, liturgia arte e devozione popolare hanno favorito una ricca produzione letteraria e una feconda ispirazione artistica che hanno a loro volta segnato una evoluzione delle Istituzioni civili ed ecclesiastiche e nel contempo hanno consolidato identità nazionali nuove dei popoli europei. In tutte le esperienze religiose dell’umanità i Santi sono in contatto tra cielo e terra, tra mistica e amore del prossimo. La fede e la carità conferiscono ai Santi uno speciale potere di mediazione benefica tra Dio e gli uomini che si manifestano nella protezione dai pericoli, nella guarigione di malattie, nell’intervento in momenti drammatici. In tal modo ogni Santo è anche un patrono: i patroni di una nazione e di una città o di una corporazione; diventano protettori e guide che dal Paradiso agiscono in favore di quanti sono ancora nel travaglio della storia terrena. Grazia Maria Apollonio |
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