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Nella Sala delle Colonne in via Poli n.19, a Roma, si è svolto il 20 ottobre c.m. il convegno su donne e finanza organizzato dall’ONPS (Osservatorio Nazionale Permanente sulla Sicurezza), dal Movimento Femminile DC e dal CSPI ( Centro Studi Parlamentare internazionale).
L’Osservatorio Nazionale Permanente sulla Sicurezza (ONPS) si dedica da otto anni all’analisi, ricerca, studio ed elaborazione di progetti su tematiche sociali concernenti la sicurezza, intesa nella sua accezione più ampia di security e safety. È un fattivo e incessante laboratorio d'idee al servizio dei cittadini e delle istituzioni pubbliche e private, centrali e periferiche, ai quali offre un contributo propositivo per la realizzazione di una società che possa prosperare nella pacifica convivenza, nella legalità, giustizia e sicurezza. In buona sostanza si tratta di vedere il fatto come sintomo e proporre cure per combattere la malattia e analizzare l’evento collegandolo alle intime ragioni. Il tema della sicurezza, nelle sue molteplici e multiformi sfaccettature, abbraccia per intero la vita dell’uomo, sia nei grandi che nei piccoli momenti quotidiani.Se la sicurezza significa anche serenità e tranquillità di vita, godimento pieno dei diritti e rispetto scrupoloso dei doveri, sviluppo equilibrato e solidale, integrazione e condivisione, è tutta una cultura, del singolo e della collettività che deve crescere su questo tema.
Il"Centro Studi Parlamentare Internazionale" è un organizzazione che promuove il continuo monitoraggio delle attività parlamentari e studi interdisciplinari in relazione alla politica, all’economia, alle scienze, alla cultura, e a tutte le materie che possano formare oggetto di lavori parlamentari. Pertanto il fine principale è quello di promuovere iniziative legislative nei consessi istituzionali locali, internazionali, ed europei al fine di rinnovare le istituzioni, modernizzare le strutture politiche, sociali ed economiche del paese e creare migliori condizioni di competitività, sviluppo e solidarietà, raccogliendo le istanze dei cittadini tutti, nessuno escluso, attraverso ogni mezzo di comunicazione, partendo da Internet – sito web principale: www.centrostudiparlamentari.info - , e mediante i social network , tra i quali la parte da leone la fa l’arcinoto Facebook, dove è attivo il forum di discussione e di raccolta di proposte, e l’istituzione di “Centri di Ascolto” territoriali. Al fine di consentire al cittadino di diventare “Deputato di se stesso” e far si che i Parlamentari eletti siano reali “portavoce dei bisogni dei cittadini” consentendo così al cittadino di essere “Rappresentato” e non solo “governato”.
Graziella Duca Arcuri, delegata nazionale del Movimento Femminile DC, nel Convegno Nazionale “Incontroverso”del 19 dicembre scorso ha detto tra l’altro che:…. Solo con il contributo fattivo e determinante della Donna, della sua azione responsabile e partecipativa, la Democrazia Cristiana potrà sostenere un ruolo attivo nella formazione delle scelte dell’Italia per il prossimo futuro”….– ha proseguito – la Donna vuole oggi agire per conservare una democrazia aperta alla soluzione dei problemi sociali, nel processo storico di movimento dello Stato, considerando soprattutto le esigenze delle masse popolari in genere, …… non esiste un riconoscimento del valore femminile nel mondo del mercato del lavoro; a tutto ciò dobbiamo aggiungere….. deficienze che penalizzano ovviamente l’impegno femminile.
L’incontro è stato aperto dalla presidente dell’ONPS che, dopo numerosi ringraziamenti, ha dato il via alla sfilata degli interventi tutti più o meno mirati a raccontare “come stanno le cose in quanto tali”senza peraltro approfondire le cause della situazione attuale, sia in Italia che nel mondo, senza dare una soluzione atta a migliorare o a cambiare il permanere dello stato di crisi. Si è detto che la gestione economico-finanziaria è stata troppo maschile riconoscendo che la causa della grave situazione tuttora esistente è “Anche per l’avidità dei managers” – fonte Corriere della Sera, 13ottobre 2010, articolo di Sacchi Maria Silvia, rassegna stampa ONPS,a cura di Maria Rosaria Del Pennino. Si è ricordata la presenza fondamentale della donna nella famiglia e la famiglia come primo nucleo fondamentale della società. Si è ricordata la situazione economico-finanziaria positiva dei paesi del nord-Europa dove la presenza lavorativa femminile è elevata così come è minore la presenza numerica dei partiti rispetto al nostro paese, ma questa osservazione non mi sembra sia stata fatta.. Nonostante l’impegno, le missions, e le valide persone che hanno preparato il convegno, secondo me è mancata la scoperta delle opportunità femminili nel mondo finanziario globale, che doveva essere uno dei cuori dell’incontro, la soluzione dei problemi evidenziati; c’è stata poca dialettica tra i relatori ed il pubblico presente in sala , è mancata una tavola rotonda con delle conclusioni finali che non fossero solo un sintetico riassunto degli interventi. Per i prossimi incontri che verranno fatti, servirà una partecipazione finalizzata alla soluzione dei problemi reali e per uscire da questi incontri con progetti operativi. La bella e corposa rassegna stampa,consegnata ai partecipanti, letta con molta attenzione, è, una buona base di partenza Penso che il futuro non” è donna” ma “CON la donna”, complementare dell’uomo, per collaborare, invece che alternarsi ciclicamente, in tutti i possibili settori dell’attività umana, senza trascurare il mondo degli affetti,i figli, i genitori, il tempo libero ecc. Non si può del resto ricordare la donna solo quando ci sono problemi da sistemare escludendola a priori dalla” quotidianità decisionale” né si può continuare a far lavorare tutti, uomini e donne per la politica, in quanto dovrebbe essere il contrario visto quanto è successo finora in Italia dove, per l’interesse di pochi ma bravi” maschi d’affari”, siamo, da tempo, alle ultime posizioni mondiali per i risultati ed alle primissime per i costi.
Patrizia Ravagnan 22 ottobre 2010
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